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giovedì 25 dicembre 2008

Esordio dell’opera del servizio socio assistenziale:



“Perché avete sempre i poveri con voi ...” Matteo 26:11

Ogni volta che ho la gioia di poter servire il Signore accanto al mio prezioso Pastore, ho sempre la sensazione di incrementare il mio personale bagaglio spirituale. Sono stato a disposizione dell’uomo di Dio dal 9 dicembre fino al giorno 14, avendo servito il Signore col caro f.llo Giuseppe domenica 7 dicembre in quel di Milano (Dedicazione della Casa di Dio a Vimodrone). Ho avuto la gioia di essere presente nei culti nella Casa di Dio a Napoli, abbiamo predicato l’Evangelo nelle famiglie del popolo di Dio cercando di portare il conforto spirituale dettato dalla Parola di Dio, collaborando il ministerio dell’uomo di Dio. In una settimana ho percorso ben tremilacinquecento chilometri al servizio del mio Re! Egli mi ha provveduto passo passo e ringrazio Dio per coloro che hanno avuto disposizione di cuore nel mettersi a mia disposizione. Il giorno di sabato 13 dicembre è stato speso interamente al servizio del Signore, dapprima nella meravigliosa opera del servizio socio assistenziale presso i diseredati della città e, nel pomeriggio, nella campagna evangelistica in via cupa della vedova nel quartiere Scampia

Voglio ringraziare Dio con tutto il mio cuore per l’opportunità che mi ha donato per la meravigliosa esperienza vissuta sabato 13 dicembre presso i diseredati della città di Napoli. Ringrazio il Signore per come ha realizzato il progetto che l’uomo di Dio, Pastore f.llo Salvatore Fiorino, ha da sempre nel suo cuore e cioè di recare conforto a quei poveri individui che popolano in numerosi in modo particolare le nostre grandi città. Probabilmente Napoli è una delle città più colpite da questa drammatica realtà.
Il Signore Gesù ci ha comandato di essere ambasciatori della Sua Parola a tutte le creature della terra e come Lui stesso fece, soprattutto ai miserabili, ai diseredati e a quanti sono nelle estreme sofferenze.
L’amata s.lla Angela De Vita e la sua preziosa famiglia che Dio ha aggiunto alla nostra opera dallo scorso mese di luglio, già da tempo offrono questo servizio nella città. Lo hanno fatto per molti anni e nel piccolo segreto familiare ricevendo dal Signore sostegno ed incoraggiamento negli anni. Periodicamente si organizzavano preparando un pasto caldo proprio per i poveri senzatetto della città. E, ricca di questa esperienza, la s.lla Angela ha voluto sottoporre l’attività alla direzione del ministerio che, lo ripeto, ne faceva menzione a Dio già da diversi anni ma che in questo tempo Egli stesso ha provveduto gli operai e le circostanze adatte.
Con la s.lla Orsola Botti e sua figlia s.lla Antonella ci siamo ritrovati alle ore 10,00 nell’abitazione della famiglia De Vita, dove ad attenderci le sorelle Angela e Giovanna e il nostro f.llo Raffaele (marito della s.lla Angela). Abbiamo subito ringraziato il Signore e la Sua presenza è stata in mezzo a noi con la Sua virtù di forza. Le sorelle si sono messe all’opera, preparando una grossa pentola di pasta e fagioli. Dio durante i giorni precedenti aveva provveduto della pasta, appunto i fagioli ma anche il pollo, le pizze ed anche dei dolcetti! In tutto ci siamo mossi con circa un centinaio di pasti! Gesù è veramente buono! Ci siamo lasciati guidare dall’esperienza della s.lla Angela e della sua famiglia che con amore ed umiltà ci insegnavano come trasportare le vivande preparate. Intorno alle 12,00 come da programma e dopo aver cercato ancora la faccia dell’Eterno ci siamo mossi verso la stazione centrale di Napoli, dove trovano riparo molti poveri senzatetto. Il Pastore f.llo Salvatore Fiorino, nella riunione tenuta la sera precedente nella Casa di Dio con il gruppetto incaricato ci ha date delle chiare disposizioni ma anche un grande incoraggiamento che personalmente ho tenuto davanti ai miei occhi. Attraverso l’uomo di Dio il Signore ci ha fatto sapere che sarebbe stato con noi e ci avrebbe preceduto. Il nostro intento non è soltanto quello di portare del cibo materiale a quei poveri reietti, ma soprattutto la Parola di Dio.
Nel frattempo, il caro f.llo Carlo Uva, sua moglie s.lla Maria Rosaria, due dei loro tre bimbi ed il caro f.llo Rosario, ci aspettavano per servire il Signore insieme. Giunti a Destinazione ci siamo divisi in gruppi da due o tre persone ed abbiamo incominciato a camminare … non so per quanto tempo ho camminato assieme al f.llo Raffaele prima di trovare il nostro primo amico da consolare. Dicevo tra me e me: “strano! Questi posti sono sempre pieni di poveri ed ora non ne troviamo nem
meno uno”! Dopo circa mezz’ora ecco la prima donna alla quale abbiamo potuto ministrare l’aiuto opportuno. Da subito la donna sembrava ostile anche nel sapere che ci eravamo preoccupati di portarle un piatto caldo. Poi, quando le ho cominciato a parlare di Gesù e del Suo amore per lei, la donna ha cambiato espressione! Prima era visibilmente turbata, arrabbiata ed afflitta, poi il sorriso cominciò a spuntare sul suo volto … e dopo che ho pregato per lei era visibilmente commossa! Alleluia! Questo mi ha molto incoraggiato! Assieme al f.llo Raffaele abbiamo continuato la nostra ricerca ed ho constatato che dopo circa un’ora ed un quarto avevamo dispensato soltanto tre pasti! Intanto pregavo il Signore dentro di me e meditavo sulle parole dell’uomo di Dio: “Il Signore sarà con voi e vi precederà”! Ero certo che sarebbe stato cosi!
Intanto giravamo, camminavamo avanti ed indietro per la stazione ma quelli dispensati sono stati soltanto altri tre pasti. Intanto ci siamo ritrovati con gli altri del gruppo proprio nell’androne principale della stazione e, come accade con i pesci quando getti il pane sulla superficie dell’acqua di un lago, molti si sono accostati … è stata un’esperienza per me unica! Abbiamo annunciato l’Evangelo, molti dei passanti, per cosi dire “perbene” si fermavano a vedere e ad ascoltare. Tra questi Roberto, un giovane rumeno che lavora come muratore a Napoli. Il giovane ci raccontava di essere stato un Cristiano e che aveva riconosciuto il richiamo del Signore nell’attività dei Suoi figliuoli. Alleluia!
(nella foto uno dei preziosi momenti della mattinata. In particolare, la s.lla Angela - responsabile dell'opera - sta parlando di Gesù ad un giovane marocchino)

Tra le altre mi ha molto toccato la storia di Salvatore, un uomo sotto la cinquantina, maestro di musica che a cagione di un incidente accorsogli nel 1989 perdeva un occhio e, col passare del tempo, anche l’altro occhio lo abbandonò. Dopo nove interventi chirurgici ora si ritrova al punto di vedere soltanto delle ombre e circa quattro anni fa, sua moglie lo metteva alla porta! La sua vita da quel giorno è cambiata. Ora vive di stenti e per di più soffre di gravi afflizioni articolari ed è costretto a camminare con le stampelle. In questa occasione, avendomi il Signore rivelato la sua cecità, la Parola è stata straordinaria. Per la guida dello Spirito gli ho parlato del cieco di Gerico e li il suo cuore si è aperto per raccontarci la testimonianza della sua triste vita. Gesù ha portato speranza nel suo cuore! Ci siamo abbracciati come amici di vecchia data e ci ha detto che avrebbe proprio piacere se gli facessimo ancora visita. E pensare che è stato l’unico che non ha voluto il pranzo a causa di alcuni malori allo stomaco. Ma Dio ha donato a Salvatore e a quanti hanno aperto il cuore più che il cibo materiale, perché Gesù stesso ci dice nella Parola di Dio: “L’uomo non vivrà di solo pane, ma di ogni Parola che procede dalla bocca di Dio”! Alleluia!
Intorno alle 14,00 abbiamo sciolto le file con una preghiera innalzata in quel luogo, dandoci appuntamento per la campagna evangelistica che si è tenuta alle 17,00 nel quartiere Scampia. F.llo Raffaele e la sua famiglia mi hanno testimoniato che in tutti gli anni che hanno svolto queste attività, mai hanno sentito la forte benedizione che hanno gustato in quel giorno! Certo! Perché stavolta ci siamo mossi col Signore che ci ha preceduti come il Pastore f.llo Salvatore Fiorino ci aveva predetto! Dio benedica il Suo servo, amatissimo uomo di Dio!


Che il signore Gesù vi benedica, con amore f.llo Tonino Di Lorenzo

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Gesù ti libera da ogni schiavitù

Colui che è il padre della menzogna, satana, vorrebbe trascinare via le anime seducendole con i piaceri di questo mondo... sesso, droga, divertimenti... tutto ciò lega l'anima con i lacci della morte!

Ma Cristo ha versato il Suo sangue alla croce...
...Egli libera e fa ogni cosa nuova!
Gesù ti Ama! Accettalo nel tuo cuore!

Cantate all'Eterno un cantico nuovo! Celebratelo con tutto il Cuore! Alleluia!